Certificazione Energetica (APE): Cos'è, Quando Serve, Come Ottenerla nel 2026

Aggiornato: 20 aprile 2026
Il Team di Certificato-Energetico.it

Certificazione energetica e APE: cos'è, quando è obbligatoria, come ottenerla, costi e validità. Preventivo gratuito da certificatori qualificati. Guida aggiornata 2026.

Punti Chiave

  • 1.APE obbligatorio per ogni compravendita, affitto o nuova costruzione. Richiesto per Mutuo Green
  • 2.Validità massima di 10 anni con controlli di manutenzione regolari
  • 3.Redatto da certificatore energetico indipendente ingegnere, architetto o geometra accreditato)
  • 4.Classificazione da A4 (migliore) a G (peggiore) su scala di 10 classi energetiche
  • 5.Sanzioni elevate fino a 18.000 euro per mancata allegazione

Sintesi AI

Guida aggiornata al 2026 sulla Certificazione Energetica (APE): cos'è, quando è obbligatoria, chi può redigerla, come si ottiene, costi medi, validità decennale e sanzioni. Include dettagli sulla Direttiva Case Green (EPBD IV), Mutuo Green e APE convenzionale per Superbonus.

Risposta rapida

Certificazione energetica APE: quando serve, costo e tempi

L'APE è il documento che indica la classe energetica dell'immobile ed è richiesto per vendita, affitto, annunci immobiliari, molte pratiche edilizie e mutui green. Di norma viene rilasciato in 3-5 giorni lavorativi dopo sopralluogo e registrazione regionale.

La certificazione energetica è il processo che porta al rilascio dell'Attestato di Prestazione Energetica (APE), il documento che descrive le caratteristiche energetiche di un edificio, di un'abitazione o di un appartamento. È uno strumento di controllo che sintetizza con una scala da A4 a G (10 classi energetiche) le prestazioni energetiche degli edifici ed è obbligatorio per la vendita o l'affitto di un immobile, oltre che per rogito, annunci immobiliari, nuove costruzioni e ristrutturazioni importanti.

In questa guida aggiornata al 2026 trovi tutto quello che devi sapere sulla certificazione energetica: cos'è, quando è obbligatoria, come ottenerla, quanto costa e quali sono le risposte alle domande frequenti. Se hai già le idee chiare, puoi richiedere direttamente un preventivo gratuito per la tua certificazione energetica e ricevere proposte da certificatori qualificati della tua zona.

Cos'è la Certificazione Energetica degli Edifici

L' A.P.E. (prima delle modifiche del decreto 63/2013 veniva chiamato A.C.E.) è il documento che descrive le caratteristiche energetiche di un edificio. È uno strumento di controllo che sintetizza con una scala da A4 a G (10 classi energetiche) le prestazioni energetiche degli edifici. La validità di un APE è, nella maggior parte dei casi, 10 anni: per conservarne la validità bisogna garantire i controlli della caldaia previsti dalla legge. Il sopralluogo nell'immobile è obbligatorio per poter redigere un APE valido.

L'Attestato di Prestazione Energetica (APE) non va confuso con l'Attestato di Qualificazione Energetica (AQE).

Esempio di Attestato APE

Per comprendere meglio come leggere il documento e quali informazioni contiene, mettiamo a disposizione un modello fac-simile ufficiale.

Nel documento potrai vedere dove sono posizionati:

  • La Classe Energetica (la scala colorata da A4 a G)
  • I Dati Generali dell'immobile
  • Gli Interventi Migliorativi consigliati dal certificatore per risparmiare energia

Scarica il Fac-simile dell'Attestato di Prestazione Energetica (APE)

Fac-simile di APE

Quando è Obbligatoria la Certificazione (Rogito, Affitto, Ristrutturazione, Annunci)

La certificazione energetica è obbligatoria in numerosi casi previsti dalla legge. Dal 1° luglio 2009 l'APE va obbligatoriamente redatto in caso di compravendita di immobili e dal 1° luglio 2010 in caso di locazione. Da gennaio 2012 negli annunci immobiliari vanno inseriti gli indici di prestazione energetica (valore in kWh/mq anno). Inoltre l'APE è tra i documenti utili ad ottenere il certificato di agibilità di un edificio.

Con la Legge 90/2013 è stato ulteriormente chiarito quando bisogna redigere l'Attestato. Approfondisci su questa pagina tutti i casi in cui è obbligatorio fare l'attestato energetico per rogito, affitto, annunci e ristrutturazioni. Per chi non ottempera sono previste sanzioni fino a 18.000 €.

Come si Ottiene la Certificazione: Passaggi e Tempi

Ottenere la certificazione energetica è più semplice di quanto sembri. In genere bastano 3-5 giorni lavorativi dal preventivo al rilascio del documento firmato digitalmente. Il processo segue questi 5 passaggi:

  1. Richiesta preventivo: compila il form online indicando comune, tipologia e superficie dell'immobile. Ricevi subito un preventivo trasparente da un certificatore qualificato della tua zona.
  2. Raccolta documenti: planimetria catastale, visura, libretto della caldaia e documenti d'identità.
  3. Sopralluogo: il tecnico effettua il rilievo obbligatorio di pareti, infissi e impianti. Senza sopralluogo l'APE non è valido.
  4. Elaborazione: il certificatore elabora i calcoli con software certificati dal CTI tenendo conto di geometria, murature, impianti di riscaldamento, raffrescamento, acqua calda sanitaria, ventilazione e fonti rinnovabili.
  5. Registrazione e consegna: l'APE viene firmato digitalmente, registrato nel catasto energetico regionale e consegnato al cliente, insieme al libretto della caldaia.

L'APE va conservato con il libretto della caldaia e i controlli periodici dell'impianto termico e consegnato al nuovo proprietario o al locatario in caso di compravendita/affitto.

Costo della Certificazione Energetica: Fattori e Prezzi Medi

Il costo della certificazione energetica, come per altri servizi professionali, non è soggetto a tariffazione minima. Il prezzo medio di una certificazione energetica per un appartamento varia tra i 130 € e i 250 € a seconda della città, della superficie e delle caratteristiche dell'unità immobiliare. Spesso per la presentazione dell'APE il certificatore dovrà corrispondere delle tasse di registrazione regionali variabili di Regione in Regione. Per immobili diversi dagli appartamenti (ville, case a schiera, negozi, uffici) il costo è solitamente più alto.

I consigli per ottenere un buon servizio (ed evitare truffe) sono:

  • Assicurarsi che nel preventivo siano compresi IVA, costi di spedizione, spese ed altri costi aggiuntivi.
  • Diffidare da prezzi eccessivamente bassi: un certificatore serio deve effettuare sopralluogo, pagare tasse regionali e assumersi responsabilità civili e penali sulla veridicità dei dati.
  • Diffidare da chi non effettua il sopralluogo (è obbligatorio per legge) o lo organizza con videochiamate.
  • Diffidare da siti che chiedono troppe informazioni tecniche in fase di preventivo: il tecnico vede tutto durante il sopralluogo, la responsabilità degli aspetti tecnici è del certificatore.
  • Diffidare da intermediari che propongono un proprio tecnico a un prezzo eccessivo.

Attenzione alle truffe: diffida da chi offre APE a 50-70 €. Su Certificato-Energetico.it vedi subito il prezzo di più certificatori della tua zona e scegli quello che preferisci — richiedi il tuo preventivo gratuito.

Il certificatore energetico è il professionista che redige l'APE

L'APE viene redatto da un "soggetto accreditato" chiamato certificatore energetico che ha competenze specifiche in materia di efficienza energetica applicata agli edifici. La formazione, la supervisione e l'accreditamento dei professionisti viene gestita dalle Regioni con apposite leggi locali. Circa la metà delle Regioni italiane ancora non hanno adottato delle normative proprie, in questo caso la legge vigente è quella nazionale (D.Lgs. 192/05).

Il tecnico che redige l'APE deve essere un professionista abilitato (ingegnere, architetto o geometra) e, soprattutto, indipendente. Non può quindi avere conflitti di interesse con il venditore o il progettista dei lavori.

Il processo di certificazione segue questi step:

  1. Raccolta documenti: planimetria catastale e libretto della caldaia.
  2. Sopralluogo: rilievo di pareti, finestre e impianti.
  3. Elaborazione: calcolo tramite software certificati dal CTI.
  4. Registrazione: invio del file XML alla Regione e rilascio del documento firmato digitalmente.

Il certificatore può essere considerata una nuova professione, vedi come diventare certificatore energetico.

L’APE per il Mutuo Green

Comprando o ristrutturando un immobile in classe B o superiore, la maggior parte delle Banche permette di avere una riduzione del tasso del mutuo con una conseguente riduzione della rata mensile. Per avere l’offerta di Mutuo Green è necessario redigere l’APE dell’appartamento e accertarsi che rientri nell’agevolazione.

Per il tasso Green si parla di riduzioni di interesse tra lo 0,2% e lo 0,35% (simulazione su 30 anni).

In questi casi una corretta redazione dell’APE è fondamentale per poter valutare al meglio il tuo immobile e cercare di ottenere l’agevolazione Mutuo Green allo stato di fatto o valutando gli interventi migliorativi più convenienti.

Chiama la tua Banca per sapere le regole applicative in dettaglio. Alcune Banche possono avere criteri applicativi differenti.

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L'APE e la Direttiva Europea per le "Case Green"

La direttiva europea EPBD per le Case Green ha obiettivi di efficientamento energetico degli edifici ben precisi.

In riferimento all’APE, è prevista l’adozione di un calcolo più dettagliato e accurato con dati di input orari e non saranno più presenti le classi energetiche A4, A3, A2 e A1 che verranno accorpate in un’unica classe A.

La classe A è definita dalla normativa come un’unità immobiliare “a emissione zero” che può diventare una classe A+ migliorando del 20% rispetto a una classe A di partenza e generando più energia rinnovabile rispetto alla sua domanda annuale.

Nel nuovo format APE saranno riportati ulteriori indici e informazioni utili attualmente non presenti. Un esempio l’energia rinnovabile prodotta in loco in % del consumo energetico e il valore GWP (ovvero il contributo potenziale al riscaldamento globale di un edificio per l’intero ciclo di vita).

Sono esclusi dagli obblighi previsti dalla nuova EPBD le seguenti tipologie di immobili:

  • Edifici vincolati o con un particolare valore architettonico o storico (nella misura in cui il rispetto delle norme implichi un’alterazione inaccettabile del loro carattere o aspetto);
  • Immobili storici;
  • Edifici adibiti a luoghi di culto o attività religiose;
  • Fabbricati temporanei con un tempo di utilizzo non superiore a due anni, siti industriali, officine ed edifici agricoli non residenziali a basso fabbisogno energetico, nonché edifici agricoli non residenziali usati in un settore disciplinato da un accordo nazionale settoriale sulla prestazione energetica;
  • Case vacanza, ovvero le seconde case occupate per meno di 4 mesi/anno;
  • Abitazioni indipendenti con superficie inferiore a 50 m2;
  • Edifici di proprietà delle forze armate o del governo centrale e destinati a scopi di difesa nazionale.

Se vuoi avere ulteriori informazioni sull’APE e il suo ruolo all’interno della nuova Direttiva Europea Case Green, trovi qui un nostro approfondimento.

L'APE standard e l'APE convenzionale

Con la nuova agevolazione Superbonus che permette di efficientare condomini e appartamenti, è stato definito un nuovo tipo di certificazione energetica, il cosiddetto APE convenzionale, diverso rispetto all’APE che di solito si usa per locazione o per compravendita.

L’APE convenzionale rispetto ad un APE standard si differenzia per questi aspetti:

  • È un APE legato unicamente alla pratica Superbonus e non può essere utilizzato per altri scopi
  • È di tutto l’edificio, inteso come somma degli APE di tutti gli appartamenti a differenza di quello standard che solitamente è per un'unica unità immobiliare
  • È della singola unità immobiliare nel caso di appartamento che rientra nella definizione di funzionalmente indipendente e con almeno un accesso autonomo (Art. 119 DL Rilancio)
  • Non deve essere presentato alla Regione ma ha il solo scopo di valutare il salto delle due classi. Viene infatti allegato all’Asseverazione ENEA del tecnico in forma di dichiarazione sostitutiva d’atto notorio
  • Per valutare il salto delle due classi energetiche l’APE convenzionale viene fatto per la situazione ANTE e POST intervento migliorativo

Perchè fare il certificato energetico?

L'APE è, come detto in precedenza, obbligatorio per legge. Le sue principali finalità sono:

  1. Strumento per valutare la convenienza economica dell'acquisto e della locazione di un immobile in relazione ai consumi energetici
  2. Strumento per consigliare degli interventi di riqualificazione energetica efficaci

Nonostante, per le costruzioni esistenti possa sembrare una mera pratica burocratica, l' APE è un documento che comporterà notevoli vantaggi nei prossimi anni. In particolare ci sarà:

  • Aumento del valore degli immobili caratterizzati da consumi energetici bassi al momento della vendita o dell'affitto
  • Incentivazione alla costruzione di edifici ad alto rendimento energetico e ristrutturazioni energetiche con evidenti miglioramenti del livello di inquinamento da anidride carbonica CO2

Differenza tra APE (Attestato di Prestazione Energetica) e AQE (Attestato di Qualificazione Energetica)

Una prima importante differenza sta nel soggetto che redige il documento: L' AQE può essere redatto dal progettista o dal direttore dei lavori, quindi da un tecnico abilitato che ha già avuto un ruolo nei lavori dell'immobile. Viene rilasciato dal costruttore odal tecnico referente della riqualifica e consegnato al comune insieme alle documentazioni per il rilascio della dichiarazione di fine lavori. L' APE invece va redatto da un Certificatore Abilitato ed indipendente.

Seconda differenza sta nel fatto che nell' AQE non è specificata la classe energetica dell'edifico. E' un documento che secondo il D.lgs 311/06 doveva sostituire temporaneamente l'APE, in attesa che le regioni emettessero i decreti attuativi specifici.

In generale oggi l' AQE è un documento meno utilizzato del passato, viene richiesto solamente in fase di "fine lavori" dal direttore dei lavori. Contattateci per maggiori informazioni.

APE e firma digitale

L'attestato è di norma firmato dal tecnico con la firma digitale. Alcune Regioni utilizzano esclusivamente questo metodo per ricevere gli APE nel loro catasto energetico.
I cittadini o i notai, per verificare la correttezza della firma digitale possono utiizzare questo link: Verifica firma digitale.

La firma digitale ha completa validità legale e può sostituire la copia cartacea.

Conclusioni

L'APE è molto più di un obbligo: è lo strumento che certifica la qualità della tua casa. Un immobile in una classe energetica elevata non solo garantisce bollette più basse, ma ottiene anche un valore di mercato superiore e l'accesso a Mutui Green con tassi agevolati.

Non rischiare sanzioni e non affidarti a tecnici improvvisati. Scegli la competenza di chi opera nel settore da anni.

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Domande Frequenti

Cos'è l'APE (Attestato di Prestazione Energetica)?

L'APE è il documento che descrive le caratteristiche energetiche di un edificio, di un'abitazione o di un appartamento. È uno strumento di controllo che sintetizza con una scala da A4 a G (scala di 10 lettere) le prestazioni energetiche degli edifici ed è obbligatorio per la vendita o l'affitto di un immobile.

Quando è obbligatorio redigere l'APE?

L'APE è obbligatorio in caso di compravendita di immobili (dal 1° luglio 2009), locazione (dal 1° luglio 2010), annunci immobiliari (dal 1° gennaio 2012), nuove costruzioni, ristrutturazioni importanti e per usufruire di incentivi fiscali come Superbonus ed Ecobonus.

Quanto costa un APE?

Il prezzo di una certificazione energetica per un appartamento varia in media tra i 130€ ed i 250€ a seconda della città e delle caratteristiche dell'unità immobiliare. Spesso per la presentazione dell'APE il certificatore dovrà corrispondere delle tasse di registrazione che sono variabili da Regione a Regione. Per immobili diversi dagli appartamenti (ville, case a schiera, negozi, uffici) il costo è solitamente più alto.

Chi può redigere l'APE?

L'APE viene redatto da un certificatore energetico, un tecnico abilitato (architetto, ingegnere, geometra) accreditato dalla Regione di competenza. Il certificatore deve essere indipendente e non può essere il progettista o il direttore dei lavori dell'immobile.

Qual è la validità dell'APE?

L'APE ha una validità massima di 10 anni, condizionata alla regolare manutenzione degli impianti termici e all'assenza di modifiche rilevanti all'edificio. Se non vengono rispettati i controlli di efficienza energetica, la validità si riduce al 31 dicembre dell'anno successivo.

Qual è la differenza tra APE e AQE?

L'APE (Attestato di Prestazione Energetica) viene redatto da un certificatore energetico indipendente e include la classe energetica. L'AQE (Attestato di Qualificazione Energetica) può essere redatto dal progettista o direttore dei lavori, non include la classe energetica e viene consegnato al comune in fase di fine lavori.

L'APE è necessario per il Mutuo Green?

Assolutamente sì. Le banche richiedono l'APE per verificare che l'immobile sia in classe B o superiore per concedere tassi agevolati. La riduzione del tasso del mutuo si aggira tra lo 0,20% e lo 0,35% su 30 anni.

Quanto tempo ci vuole per avere l'APE?

In genere bastano 3-5 giorni lavorativi dalla richiesta del preventivo al rilascio del documento firmato digitalmente. I tempi includono il sopralluogo (obbligatorio per legge), l'elaborazione dei calcoli con software certificati CTI, la compilazione e la registrazione presso la Regione di competenza.

Cosa rischio se non faccio la certificazione energetica?

Le sanzioni per l'assenza dell'APE variano in base al caso: 3.000-18.000 € per la compravendita, 1.000-4.000 € per l'affitto (ridotti alla metà se il contratto non eccede i 3 anni), 500-3.000 € per gli annunci immobiliari privi dei parametri energetici. Non è più prevista la nullità dell'atto di vendita, ma la responsabilità resta del proprietario.

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